



...per ogni esigenza di applicazione esiste una tecnologia costruttiva...




| La batteria, questa sconosciuta |
| Scritto da Nicola Palangio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
“Pronti, avviamento,via”E’ iniziata, seppur in ritardo, la stagione dove il nostro camper viene messo a punto per i piccoli o grandi spostamenti. Dopo aver provveduto alle pulizie di routine e ai vari controlli di manutenzione occupiamoci anche del cuore dell’energia, controlliamo la nostra batteria, che, se efficiente, potrà garantirci una vacanza tranquilla. A tal proposito, suggerisco alcune opportune verifiche per stabilire il grado di affidabilità, sia della batteria d’avviamento che della/e batteria/e dei servizi.
I controlli
Consiglio anche di valutare da quanto tempo la batteria è stata istallata sul vostro mezzo, poiché la capacità elettrica residua è sempre inversamente proporzionale all’età del prodotto. Una batteria d’avviamento di trentasei mesi non potrà mai avere la capacità elettrica “definita di targa”, cioè quella dichiarata dall’etichetta. Da valutare anche se la batteria d’avviamento istallata è equivalente per capacità elettrica all’originale. Se viene rilevata con il multimetro una tensione compresa tra 12.50V e 12.30V, consiglio di ricaricarla ad 1/20 dell’amperaggio per 24 ore (Esempio: 100Ah caricarla a 5Ah). Se invece la tensione risulta tra 12.20V e 12.00V, potreste provare a ricaricarla, valutando però da quanto tempo è stata istallata. Se la tensione è sotto i 12.00V, consiglio di sostituirla: la solfatazione potrebbe averne compromesso l’efficienza. Anche per le batterie dei servizi consiglio le medesime verifiche, tenendo presente però che per la loro caratteristica costruttiva (AGM o GEL), devono essere eventualmente ricaricate senza superare mai il voltaggio 14.40V e 14.60V. Per questa tipologia di batterie, se il multimetro rileva una tensione compresa tra 12.30V e 12.00V, si consiglia di caricarle con un carica batterie ad impulsi a tensione controllata di facile e modico acquisto, riuscendo così a ripristinare la capacità elettrica. Dopo ogni attivazione della batteria, controllare se a distanza di 4 – 5 ore ha mantenuto la carica e se il Voltaggio si è posizionato ad un valore non inferiore a 12.60V.
63Ah + indice di sicurezza x 1,5 = 94,50 Ah. In questo caso, la batteria ideale è compresa tra 90Ah e 100Ah Fatti i controlli, consiglio di calcolare di nuovo tutti i carichi elettrici per stabilire se la batteria impiegata per i servizi ha un valore corretto o risulta sottodimensionata. Nella tabella di sopra riportata, propongo la formula per calcolare in modo autonomo la capacità elettrica necessaria. Sicurezza Per i servizi, invito ad utilizzare esclusivamente batterie adatte a questo impiego, cioè del tipo AGM o GEL, in ogni caso ermetiche e comunque raccomandate per istallazioni d’interno (cellule abitative). Ciò risulta indispensabile poiché le batterie impiegate per i servizi, sono sottoposte a carichi e scarichi progfondi con produzione di gassificazioni. Viceversa la batteria impiegata per l’avviamento, se collocata nel vano motore, può essere anche del tipo tradizionale con tappi. A conclusione per mettere a punto il vostro camper, occorrono sia valutazioni di tipo tecnico, sia di sicurezza, ciò vi garantirà una serena vacanza! Nicola Palangio |
La batteria per avviamento è senza dubbio la più comune. Viene impiegata per l'avviamento del motore a scoppio e serve ad imprimere al motorino la forza necessaria, oltre a supportare tutte le altre utenze dell'auto. In questo caso, l'alternatore provvederà a compensare l'energia richiesta. Per l'avviamento motore, che avviene normalmente nei 1" -3", la batteria non subisce una scarica rilevante. La gamma di scelta è vastissima. Nella sostituzione è consigliabile utilizzare una tipologia equivalente all'originale, salvo necessità specifiche di impiego come nel caso di climi estremi o motiri particolarmente compressi. Esistono, infatti, batterie con dimensioni di ingombro equivalenti all'originale che garantiscono prestazioni maggiori oltre il 30%.
La batteria ermetica AGM ha riscosso sempre più consensi anche per la sua capacità di tollerare picchi temporanei ci corrente oltre i 14,4 - 14,6 Volt. Assolutamente priva di esalazioni acide, è perfettamente in linea con le normative in vigore (cellule abitative, camper, nautica, etc.). Vengono prodotte batterie in AGM sia per i servizi che per l'avviamento.
La batteria ermetica al GEL ha gli elementi immersi in un elettrolito gelificato. L'unica regola fondamentale, per questo specifico prodotto, è quella di tenere sotto controllo gli impianti di ricarica per non superare i 14,4 Volt, per evitare l'essiccazione del gel e di conseguenza il mancato passaggio di ioni dalla piastra positiva a quella negativa per produrre elettricità; usando questa accortezza nel controllo, resta un prodotto dalle prestazioni più che ottimali.
A differenza delle batterie a piastra piana, questa batteria ha gli elementi, positivo e negativo, avvolti in un cilindro con un separatore in fibra. L'elettrolito lavora in sospensione imbevuto nel separatore. Tra le sue caratteristiche principali spiccano, nonostante l'ingombro ridotto, capacità elettriche di spunto più che notevoli. Con una batteria 45AH monoblocco L1 con 360A di spunto in EN, in comparazione nella tecnologia orbital potremmo ottenere, con analoghe dimensioni, medesimo amperaggio ma una capacità di avviamento superiore del 100%